Lasciare il segno

New Horizons già ha a suo attivo un compendio grammaticale, uno srumento di facile consultazione. Si sta preparando il secondo volume che riguarderà le p arti più cmplesse della grammatica inglese.

Nel frattempo, visto la carenza di materiale didattico sia per alunni sia per docenti, si sta organizzando un progetto ambizioso: creare delle dispense di facile lettura, con linguaggio calibrato per livello, in più discipline, per incitare l’applicazione del CLIL nelle scuole di ogni ordine e grado.

Le dispense saranno in un formato cartaceo, “scarabocchiabili” per renderle parte della vita quotidiana.

A tal proposito, dunque, sono alla ricerca di compagni di avventura, che non piangeranno qualche ora trascorsa a mettere in piedi questo ambizioso progetto.

Grazie

CERTIFICATES----AGAIN!

TEMPO DI PENSARE ALLA CERTIFICAZIONE — MA QUALE?
Un certificato di competenze linguistiche è diventato indispensabile –non è più un optional! La dicictura “inglese scolastico” oppure “conoscenza dell’inglese buono” non serve proprio più. Come è spesso inutile un attestato, o un certificato rilasciato da un istituto italiano (anche i certificati rilasciati dal CLA non hanno valore se non per motivi di crediti formativi, e SOLO sul territorio nazionale).
Il problema che spesso emerge, tuttavia, è la falsa sicurezza che ha uno studento che ha riportato voti eccellenti nella lingua inglese–non si è consapevoli che non basta sapere l’inglese accademico per poter affrontare un esame! Nè è utile ripetere e ripetere ancora nozioni, lessico e regole! Oppure, affidarsi alla miriade di proposte di “self-study”. L’Italia è ancora reduce da due atavici atteggiamenti: lo studio mnemonico (a memoria) di una materia, e l’inspiegabile, inconscia avversione ad una lingua straniera in genere, e all’inglese in particolare.
L’altro, e a mio avviso più gravoso problema, è la scarsa conoscenza che si ha, ancora oggi, del vasto campo della “certificazione”. Fornisco alcuni chiarimenti.
1. Il B1, B2, C1 etc NON è un certificato. Quelli sono i “livelli” stabiliti da una commissione europea per dare una standardizzazione dei livelli linguistici. I criteri usati per stabilire la conoscenza e la competenza linguistiche sono delineati nel Quadro di Riferimento Europeo per le Lingue che si trova facilmente online.
2. Un ente certificatore che rilascia certificati di competenze linguistiche riconosciuti ovunque deve “nascere” nel paese dove quella lingua è la lingua ufficiale.
3. Il MIUR ha firmato un protocollo d’intesa solo con alcuni enti di certificazione (Trinity College London, Cambridge, Pitman, IELTS sono i più conosciuti) che possono rilasciare un “certificato” valido in tutto il mondo. Se non fanno parte dell’elenco fornito dal MIUR, non sono riconosciuti in Italia. E anche quando fannno parte dell’elenco, bisogna indagare se sono accettati da “tutti” “ovunque”. Un certificato può essere etichettato “internazionale” se vale in più nazioni, ma non tutte! Ci sono degli enti che hanno stabilito degli accordi, come con il MIUR, per il riconoscimento di quegli enti, che non sono necessariamente riconosciuti indistintamente in tutto il mondo. Quindi, quando dovete investire tempo, soldi, energia ed emozione in qualcosa, assicuratevi che quella cosa è proprio ciò che vi serve.
4. Non si studia “per il certificato” come non si “insegna” per il certificato. Una lingua, un linguaggio è uno strumento di comunicazione. Non si può sostenere un test, anche il più elementare, se non si conoscono i rudimenti di quel linguaggio. Quindi, si studia prima di tutto per imparare l’inglese ed in un secondo momento, a secondo delle competenze acquisite, consolidate e utilizzabili ci si può avviare “all’allenamento” per un esame piuttosto che un altro.
E New Horizons si pone proprio in quest’ottica. L’apprendimento e la capacità di utilizzo della lingua vengono prima, poi si passa alla preparazione per l’esame, che è quello scelto dall’allievo.
Sempre più si evince la necessità di una certificazione che non espone lo studente al rischio che non venga accettata: IELTS è l’esame che non ha limiti nell’accettazione e riconoscimento, nè in Italia, nè all’estero. Facilmente, questo certificato può essere considerato il titolo per eccellenza da inserire nei curriculum presentati per iscrizioni alle università, è una qualifica che aziende multinazionali accettano senza riserve.
NEW HORIZONS possiede dei requisiti eccellenti proprio riguardo la preparazione per esami specifici come IELTS:
1. docenti bilingue e specializzati nella preparazione proprio per IELTS. (TEFL, TEFL 1-to-1, TEFL-TEENAGE, TEFL-IELTS)
2. Esperienza ultra-decennale nella preparazione per esami
3. Una media di raggiungimento degli obiettivi (certificato) del 98%
Il vantaggio del docente bilingue
– possiede una pari competenza linguistica in entrambe le lingue, riuscendo ad insegnare con una conoscenza approfondita della grammatica contrastiva.
– perfetta consapevolezza culturale in entrambe le lingue e di entrambe le culture,.
Uno staff specializzato (con certificati di specializzazione visibili e controllabili) che investe tempo nel determinare il livello di partenza ma soprattutto gli obiettivi del cliente, garantisce che non ci sarà tempo perso per ingranare la strada giusta, ma già dalla prima ora si parte sicuri del programma da seguire.
Il metodo “hands on”.
– Si inizia ad usare la lingua inglese dal primo minuto
– Si parte da quanto si sa già (sia poco o molto) e si costruisce la competenza su quella base
– L’allievo è il protagonista della lezione e non il docente
– Non c’è distacco tra “teorico” e “pratico”.
si avvale di contenuti personalizzati e contestuali alle esigenze
– Ogni lezione è ideata e creata attorno agli interessi e agli obiettivi
Test di valutazione (gratuito a meno che non si voglia l’attestato)
– Valuta tutte e quattro le competenze che verranno valutate all’esame: listening, reading, writing, speaking
– Redatto secondo il formato e i contenuti dell’esame IELTS
– Corretto secondo i criteri di valutazione IELTS
Non si propone a scatola chiusa! Ci sono sempre dei colloqui conoscitivi, e due lezioni di prova.

– Vuoi veramente raggiungere il tuo obiettivo o vuoi continuare a fare esercitazioni sterili e improduttivi?
– Il tuo tempo è prezioso per te?
– Valuti i tuoi soldi?
Allora, passa da noi per una chiacchierata…farai la tua valutazione del rapporto qualità/costo/tempo/risultati.